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IL PASSAGGIO ALLA SEMIFINALE DI COPPA SFUMA DOPO IL 90'

  • Immagine del redattore: Marco Fontanelli
    Marco Fontanelli
  • 25 gen 2024
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 22 lug 2024

Gara strana ma condotta in vantaggio fino al 90'. Nel recupero finale, il crollo che spiana la via alla Sales permettendole di completare in rimonta il passaggio in semifinale.




IL TABELLINO

SAN VINCENZO A TORRI-SALES 1-2 (1-0)

SAN VINCENZO A TORRI: Bivona, Canocchi, Bianchi, Montanelli, Brunetti, Geri M., Calonaci, Pretelli, Geri S., Benvenuti, Ferro (65' Maggiorelli). A disposizione: Corsinovi, Coli, De Vita, Terreni, Giotti, Fontanelli, Cappelli, Brienza. All. Leonardo Lari.

SALES: Ermini, Bettini (80' Cingolani), Petroni, Caselli, Romani (80' Vichi), Pinzauti, Gregori (46' Di Marco Proietti), Nutini, Paccosi (60' Gabbiani), Pacini, Urzetta. A disposizione: Cianfanelli, Dolfi, Musso. All. Giuseppe De Luca.

ARBITRO: Omar Abdulkadir Mohamed di Empoli.

GOL: 24' Geri M., 91' Petroni, 96' Urzetta.

NOTE: espulso Calonaci (67').


LA CRONACA

Quarto di finale amaro al "Brogelli" per i ragazzi di mister Lari, che al termine di una gara resa strana dai continui, inspiegabili interventi del direttore di gara si arrendono addirittura nel recupero oltre il 90' ad una Sales mai doma e pronta a sfruttare ogni minimo errore per passare al turno di semifinale.

La gara parte bene per i gialloblù, che pur rispettando gli avversari fiorentini provano subito a prendere in mano il pallino del gioco. Gli ospiti, inizialmente compressi nella loro metà campo, rispondono con un gioco di contrasto non così efficace nel tentativo di ispirare i più tecnici uomini avanzati mentre Calonaci e Ferro svariano attorno al "guerriero" Samuele Geri per cercare l'infilata alle spalle dei difensori salesiani. Un paio di buone trame portano infatti proprio Geri a rendersi pericoloso dinanzi a Ermini, che viene protetto dai buoni interventi di Caselli e Romani in un match che risulta così piuttosto equilibrato e compassato. La svolta si ha al 24', quando un primo fulmine scuote la serata: sugli sviluppi di un calcio da fermo, infatti, in mischia sbuca Matteo Geri che, pur in lotta con il diretto marcatore, riesce a deviare la palla in fondo alla rete. Sull'azione grava però un fischio dell'arbitro arrivato giusto un secondo prima che la sfera terminasse alle spalle di Ermini, e per questo i ventidue in campo si trovano a fare i conti con qualche attimo di smarrimento per comprendere la decisione del signor Mohamed: di protesta sono gli atteggiamenti della Sales, interrogativi quelli del San Vincenzo, fatto sta che infine la decisione è per il gol e quindi i gialloblù possono festeggiare per il vantaggio che pare dover imprimere una svolta ad una gara fin qui piuttosto di studio. Gli ospiti, sentendosi colpiti da un'ingiustizia, rispondono in maniera scomposta ed a farne le spese è Ferro, colpito duramente a centrocampo prima da una gomitata su un contrasto aereo e successivamente alle caviglie da un brutto intervento di Gregori, sanzionato anche col giallo. Ironia della sorte, al 40' lo stesso numero sette salesiano resterà coinvolto a sua volta in un duro scontro aereo con Matteo Geri e ne risulterà infortunato alla testa, trovandosi costretto al forfait all'intervallo. Prima della pausa, oltre la mezz'ora di gioco, la Sales si avvicina comunque dalle parti di Bivona nel tentativo di trovare l'1-1 ed il portiere gialloblù è chiamato due volte all'intervento da altrettante conclusioni da fuori che sibilano pericolosamente vicine al montante della porta situata sul lato del fiume Pesa.


Alla ripresa dei giochi dopo il rituale quarto d'ora di riposo, mister De Luca avvicenda proprio il già citato Gregori con Di Marco Proietti e la Sales, fin qui più timida, pare beneficiarne perché il nuovo entrato fornisce un buon apporto in palleggio, ravvivando l'attacco ospite. Eppure il San Vincenzo resta in controllo ed anzi, un buon pallone a favore dei ragazzi di mister Lari arriva al 55' con Benvenuti, che direttamente su calcio di punizione dal limite sfiora l'incrocio dei pali con Ermini battuto. Al 67', però, un altro fulmine a ciel sereno squarcia la serata: sugli sviluppi di un contropiede, infatti, Calonaci riesce a tenere ampiamente in campo un pallone veloce, destinato a terminare in fallo laterale, e con un rapido scatto si avvia verso l'area avversaria. L'improvviso fischio del direttore di gara, richiamato dal guardalinee di parte ospite, frena però l'azione scatenando le proteste della panchina ed a subirne inspiegabilmente le conseguenze è proprio Calonaci che, pur essendo rimasto tranquillo in disparte, si ritrova espulso direttamente tra lo stupore generale.

Ridotti improvvisamente in dieci, allora, i gialloblù corrono ai ripari e provano a riorganizzarsi e lottando con le unghie e con i denti riescono a tenere a bada i gialloblù ospiti, ora protesi più che mai verso la porta di Bivona. Mister Lari richiama i suoi ragazzi alla calma ed alla concentrazione e le cose vanno bene fin quando, proprio sulla linea del traguardo, la stanchezza per la seconda gara in pochi giorni non tradisce il San Vincenzo: corre infatti il minuto novantuno quando su una percussione insistita di Urzetta sulla destra la palla viene crossata in mezzo all'area dove Petroni arriva deciso e determinato per la deviazione dell'1-1. La doccia fredda è servita e allora il tecnico gialloblù inizia a pensare ai supplementari, facendo alzare dalla panchina Giotti e Cappelli. Eppure il destino sa essere beffardo, perché addirittura al 96', ovvero al penultimo minuto di recupero concesso oltre il 90', una seconda azione insistita porta ad una conclusione in direzione di Bivona, che riesce a respingere la sfera ma non può nulla poi sull'accorrente Urzetta, che avendo seguito l'azione segna indisturbato l'incredibile 1-2.

Giochi finiti? No, perché nei sessanta secondi rimanenti c'è anche un'ulteriore, clamorosa occasione per Benvenuti che, calciando con forza la sfera verso la porta di Ermini su di una punizione esterna dai quaranta metri, trova la traiettoria velenosa che scavalca il portiere ma si infrange beffardamente sull'interno della traversa, rimbalzando poi in campo per essere infine spazzata dalla retroguardia ospite per raggiungere il fischio finale.

Che gran peccato...



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